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Defibrillatore obbligatorio in aziende ed eventi: regole 2026

Defibrillatore obbligatorio in aziende ed eventi: regole 2026

Il 7 novembre 2025 AREU, l’agenzia regionale dell’emergenza in Lombardia, ha pubblicato un dato: circa 23.000 defibrillatori ad accesso pubblico censiti nella sua piattaforma PADDLES, di cui 6.656 in provincia di Milano. Non vuol dire che ce ne sia uno nel vostro capannone di Pero o nella sala della convention.

La domanda che titolari e organizzatori ci fanno più spesso: il defibrillatore è obbligatorio per la mia azienda o per il mio evento? Per alcuni c’è un obbligo scritto, per altri la legge chiede di valutare, per le aziende private nessuna norma generale lo impone. Qui le regole in vigore nel 2026, con le fonti, e poi la parte pratica.

Chi è obbligato e chi no: il quadro in una tabella

ChiFonteCosa prevede
Società sportive professionistiche e dilettantisticheD.L. 158/2012, art. 7 c. 11; DM Salute 24 aprile 2013 (art. 5 e allegato E); DM 26 giugno 2017Devono avere un DAE e una persona formata al suo uso. Per i dilettanti sono esclusi gli sport a ridotto impegno cardiocircolatorio (bocce, biliardo, golf, tiro e simili) e le gare fuori dagli impianti sportivi. Senza defibrillatore l’attività non si può svolgere.
Società sportive che usano impianti pubbliciLegge 116/2021, art. 4; DM Salute 7 aprile 2023Il DAE va condiviso con chi usa lo stesso impianto e registrato presso la centrale 118 competente.
Uffici pubblici con almeno 15 dipendenti e servizi aperti al pubblico; aeroporti, stazioni, porti; mezzi di trasporto con tratte di almeno due ore senza fermateLegge 116/2021, art. 1; DPCM 23 ottobre 2024La legge vuole «favorire» qui la diffusione dei DAE, con un programma quinquennale e contributi alle amministrazioni pubbliche.
Soggetti pubblici e privati che hanno un DAELegge 116/2021, art. 6Comunicazione alla centrale 118 con modello, posizione, orari di accesso e scadenze di batterie e piastre. Per i DAE acquistati dopo il 2021 la comunicazione la fa il venditore, con i dati dell’acquirente.
Aziende private in generaleD.Lgs. 81/2008, art. 45; DM 388/2003Nessun obbligo generale di DAE. Obbligatori addetti al primo soccorso, cassetta o pacchetto di medicazione, un mezzo per chiamare i soccorsi.
Eventi e manifestazioni programmateAccordo Stato-Regioni del 5 agosto 2014; in Lombardia DGR 2453/2014 e procedura AREU PRO 37L’organizzatore notifica l’evento e il piano di assistenza sanitaria all’AREU tramite il portale GAMES. Nelle squadre di soccorso a piedi il DAE fa parte della dotazione minima.

Lo sport: l’unico obbligo netto da anni

Il decreto Balduzzi del 2012 ha previsto il defibrillatore per le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, e il decreto del Ministro della Salute del 24 aprile 2013 ha scritto le regole. Per i dilettanti l’obbligo è partito il 1° luglio 2017, dopo due rinvii e una sospensione: lo ricorda la premessa del decreto del 26 giugno 2017.

Quel decreto del 2017 fissa due condizioni per i dilettanti. La prima: l’obbligo è assolto se la società usa un impianto sportivo permanente dotato di DAE. La seconda: durante le gare deve esserci una persona formata all’uso del dispositivo. La legge 116 del 2021 ha aggiunto «nelle competizioni e negli allenamenti», e il DM 7 aprile 2023 ha aggiornato il decreto del 2013: persona formata in gare e allenamenti, retraining ogni due anni, DAE condiviso negli impianti pubblici e registrato al 118.

In pratica, la società dilettantistica che usa la palestra comunale in zona Lambrate verifica prima di ogni gara che il DAE ci sia e funzioni, e ha in campo qualcuno che sa usarlo. Senza defibrillatore l’attività non si svolge (articolo 3 del decreto 2017).

La legge 116 del 2021: cosa dice davvero

La legge 4 agosto 2021 n. 116 su Normattiva viene spesso citata come «la legge che obbliga tutti ad avere il defibrillatore». Non è così: l’articolo 1 dice che la legge è «volta a favorire» la diffusione dei DAE nei luoghi della tabella, più gestori di servizi pubblici e trasporto extraurbano in concessione. Lo strumento è un programma pluriennale con contributi fino a 2 milioni di euro l’anno e priorità per scuole e università.

I decreti attuativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale sono tre:

  • DM Salute 16 marzo 2023 (Gazzetta n. 171 del 24 luglio 2023): criteri di installazione, segnaletica e gestione.
  • DM Salute 7 aprile 2023 (Gazzetta n. 186 del 10 agosto 2023): regole per le società sportive.
  • DPCM 23 ottobre 2024 (Gazzetta n. 285 del 5 dicembre 2024): il programma quinquennale.

Nessuno dei tre introduce un obbligo generale di DAE per le aziende private.

Aziende private: obbligo no, valutazione sì

Il D.Lgs. 81/2008, all’articolo 45, chiede al datore di lavoro di prendere «i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso», tenendo conto della natura dell’attività, delle dimensioni dell’azienda e delle altre persone presenti, sentito il medico competente ove nominato. Il DM 388/2003 fissa il minimo: gruppi A, B o C, addetti formati, cassetta o pacchetto di medicazione, un mezzo per chiamare i soccorsi. Il defibrillatore non compare.

Però lo stesso DM 388 dice che il contenuto della cassetta va integrato in base ai rischi presenti e su indicazione del medico competente. E il DM 16 marzo 2023 mette strutture industriali, centri commerciali, alberghi, ristoranti e postazioni temporanee per eventi tra i luoghi in cui valutare l’opportunità di un DAE. In sintesi: nessuna norma generale lo impone, ma la valutazione dei rischi o il medico competente possono indicarlo. Il vostro caso va verificato con l’RSPP e il medico competente.

La pagina sull’addetto primo soccorso per aziende in Lombardia spiega come un operatore esterno si integra con la squadra interna; per la parte antincendio c’è il presidio di primo soccorso e antincendio.

Eventi, fiere e convention: le regole lombarde

Per gli eventi il riferimento nazionale è l’Accordo Stato-Regioni del 5 agosto 2014 sull’assistenza sanitaria nelle manifestazioni programmate. In Lombardia vale la DGR 2453 del 2014, applicata con la procedura AREU PRO 37 (revisione 7 del 23 maggio 2024).

Vale per le iniziative in luoghi pubblici o aperti al pubblico che possono richiamare molte persone. L’organizzatore deve notificare l’evento sul portale GAMES di AREU con anticipo:

  • almeno 15 giorni prima per rischio molto basso o basso;
  • almeno 30 giorni prima per rischio moderato o elevato;
  • almeno 45 giorni prima per rischio molto elevato.

Nei casi previsti va allegato un piano di soccorso sanitario, preparato dall’organizzatore. Se l’organizzatore si fa aiutare da terzi, la responsabilità della notifica resta sua. Nella dotazione minima delle squadre di soccorso a piedi il DAE c’è sempre.

In Lombardia l’assistenza sanitaria di un evento la fanno ambulanze e squadre di soccorritori con la qualifica regionale prevista da AREU, messe a disposizione da un soggetto scelto dall’organizzatore. Un operatore di sicurezza con BLS-D non sostituisce quel servizio: lo affianca, e stando tra il pubblico può essere tra i primi ad accorgersi di un malore.

Per capire quando un evento privato richiede anche personale di sicurezza, c’è la guida su quando la security a un evento privato è obbligatoria.

Chi può usare il defibrillatore

La legge 120 del 2001, riscritta dalla legge 116 del 2021, consente l’uso del DAE anche al personale sanitario non medico e a chi ha una formazione specifica in rianimazione cardiopolmonare. Se nessuna persona formata è presente, in caso di sospetto arresto cardiaco può usarlo chiunque, e a chi lo fa per soccorrere si applica l’articolo 54 del codice penale, lo stato di necessità.

In emergenza, quindi, nessuno deve avere paura di prendere il DAE. E il 118 deve dare le istruzioni al telefono.

Perché serve comunque personale formato BLS-D

Se chiunque può usarlo, perché pagare qualcuno formato? Perché il DAE è un solo anello. Il DM 16 marzo 2023 indica come obiettivo una rete che permetta la defibrillazione entro quattro-cinque minuti dall’arresto cardiaco, prima che arrivino i mezzi di soccorso. In quel tempo qualcuno deve:

  • accorgersi che la persona non respira normalmente e non scambiarla per uno svenimento;
  • chiamare il 112 e dire esattamente dove si trova;
  • iniziare subito le compressioni toraciche;
  • mandare qualcuno a prendere il DAE, sapendo dov’è;
  • tenere libero il passaggio per i soccorritori.

In una sala di 300 persone, con la musica alta, chi non ha mai fatto un corso può esitare. I nostri operatori hanno la certificazione BLS-D con retraining annuale. Non facciamo corsi: forniamo le persone già formate, che non sostituiscono l’assistenza sanitaria prevista per gli eventi. Il servizio a Milano è descritto nella pagina sull’addetto primo soccorso a Milano.

Manutenzione e registrazione: cosa spetta al proprietario

Il DM 16 marzo 2023 chiede:

  • un responsabile del funzionamento e dell’informazione al pubblico;
  • un registro dove annotare, almeno una volta a settimana, lo stato del dispositivo, della batteria e delle piastre;
  • segnaletica all’ingresso, vicino all’apparecchio e sulle planimetrie di emergenza;
  • posizione visibile e accessibile: non in ripostigli o stanze chiuse al pubblico, e senza chiusure di sicurezza;
  • collegamento al monitoraggio remoto della centrale 118 (lo prevede anche la legge 116).

Verifiche e manutenzione seguono le scadenze del manuale d’uso, come ricordano le linee guida sportive. In Lombardia la registrazione passa dal portale PADDLES di AREU: le sale operative vedono la mappa dei DAE e possono indicarli a chi chiama. Secondo AREU la piattaforma manda anche promemoria automatici per le verifiche periodiche.

Un caso tipo: convention e cena in zona Tortona

Prendiamo una convention con cena per 400 persone in uno spazio eventi fra via Tortona e via Savona, dalle 14 a mezzanotte. Lo spazio ha un DAE registrato nel foyer; gli addetti al primo soccorso dell’azienda, quel giorno, sono ospiti.

Prima si chiarisce con la location se l’evento va notificato su GAMES: la notifica resta in capo all’organizzatore. Poi in sopralluogo si verifica il DAE: posizione, registro, distanza dal punto più lontano della sala. Infine si decide chi presidia: due operatori agli accessi e un operatore con BLS-D in sala, che conosce la posizione del DAE e la strada più breve per i soccorritori.

Lo stesso schema vale per un family day in uno stabilimento della zona industriale di Pero: se il DAE è negli uffici chiusi il sabato, serve una soluzione. Il quadro completo è nella pagina sulla vigilanza per eventi in Lombardia.

Quanto costa il presidio con BLS-D

Non parliamo di prezzi dei defibrillatori: questi sono i costi del presidio. Notte e festivi seguono le maggiorazioni del contratto nazionale, secondo la fascia, e si definiscono nel preventivo.

ServizioTariffaEsempio di conto
Operatore con BLS-D a un eventoda 16,50 €/h1 operatore × 10 h = 10 h × 16,50 € = 165 €
Sicurezza eventi agli accessida 16,50 €/h2 operatori × 10 h = 20 h × 16,50 € = 330 €
Caso tipo Tortona (totale)–165 € + 330 € = 495 € a evento, tariffe di partenza
Operatore con BLS-D in azienda, 8 h lun-venda 16,00 €/h173 h/mese × 16,00 € = 2.768 €/mese

Cosa chiedere all’organizzatore o alla location

  • C’è un DAE, dov’è e chi ne è responsabile? Chiedete il registro delle verifiche.
  • È registrato in PADDLES?
  • È raggiungibile durante l’evento? Non in un ufficio chiuso a chiave, non dietro un tornello.
  • L’evento è stato notificato su GAMES e con quale livello di rischio? Chi fa l’assistenza sanitaria?
  • Chi, quel giorno, ha il BLS-D ed è in servizio, non tra gli ospiti?
  • Da dove arriva l’ambulanza fino alla sala?

Se il presidio deve unire accoglienza e sicurezza, la scelta fra steward e guardia giurata è spiegata nella guida su steward o guardia giurata per gli eventi.

Domande frequenti

Il defibrillatore è obbligatorio in tutte le aziende private?

No. Il D.Lgs. 81/2008 e il DM 388/2003 obbligano ad avere addetti al primo soccorso, una cassetta o un pacchetto di medicazione e un mezzo per chiamare i soccorsi, ma non il DAE. Può diventare una misura da adottare se la valutazione dei rischi o il medico competente lo indicano: verificatelo con il vostro RSPP.

Chi organizza un evento in Lombardia deve avere un DAE?

Se l’evento rientra nella procedura AREU PRO 37, l’organizzatore deve notificarlo sul portale GAMES, da 15 a 45 giorni prima secondo il livello di rischio, e prevedere l’assistenza sanitaria indicata dalla procedura. Le squadre di soccorso a piedi hanno il DAE nella dotazione minima. Il personale di sicurezza con BLS-D lo affianca, non lo sostituisce.

Chi non ha fatto il corso può usare il defibrillatore?

Sì. Dopo la legge 116 del 2021, in assenza di persone formate e in caso di sospetto arresto cardiaco, chiunque può usare il DAE, e a chi lo fa per soccorrere si applica lo stato di necessità dell’articolo 54 del codice penale.

Chi deve controllare il defibrillatore e ogni quanto?

Un responsabile individuato per il dispositivo. Il DM 16 marzo 2023 chiede un registro con verifica almeno settimanale di dispositivo, batteria e piastre e una segnaletica visibile; la legge 116 del 2021 chiede di comunicare il DAE alla centrale 118. In Lombardia la registrazione passa dal portale PADDLES di AREU.

Avete un DAE ma nessuno di turno che sappia usarlo?

Facciamo il sopralluogo, guardiamo dov’è il defibrillatore, chi c’è in sede e quali eventi avete in calendario, e vi proponiamo il presidio con operatori BLS-D. Tutti i dettagli sono nella pagina sull’addetto primo soccorso per aziende in Lombardia.

☎ 02 8219 7131

A cura di Giuseppe Nesca · Reparto Commerciale, Vigil Pro Security

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