VIGILANZA PRIVATA B2B · LOMBARDIA CCNL Vigilanza Privata·Polizza RCT/RCO 1,5M€·02 8219 7131·info@vigilpro.it
Vigil Pro Security

Portierato: cos'è, cosa fa e differenza con la vigilanza

Aggiornato: ottobre 2026

Che cosa vuol dire portierato?

Il portierato è il lavoro del portiere: presidiare l'ingresso di un edificio (condominio, ufficio, azienda) per accogliere le persone, controllare chi entra, gestire posta e pacchi e sorvegliare gli spazi comuni. Lo svolge un portiere assunto dal condominio oppure un operatore di un'azienda di servizi fiduciari. Non è un servizio armato.

Home › Guide e Risorse › Portierato e vigilanza: qual è la differenza? Vigil Pro Security · A cura del team · Aggiornato il 5 maggio 2026 · Tempo di lettura: 4-6 minuti ⚡ In breve · TL;DR Il portierato è un servizio fiduciario orientato all’accoglienza (ricezione pacchi, gestione ospiti, custodia delle chiavi). La vigilanza è un servizio di sicurezza attiva (sorveglianza, deterrenza, intervento). Costi: portierato e vigilanza non armata da 16 €/h. Spesso si combinano in soluzioni miste.

Differenze normative

PortieratoVigilanza non armata
NormaCCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari (sezione Servizi Fiduciari)CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari
Inquadramento operatoreAddetto ai servizi fiduciari / PortiereOperatore di vigilanza non armato
Funzione primariaAccoglienza, custodia, serviziSorveglianza, deterrenza
Reazione a intrusioniChiamata FFOOChiamata FFOO + intervento entro mansione
Tariffa CCNLda 16 €/hda 16 €/h

Cosa fa un portiere

Cosa fa un vigilante non armato

Quando scegliere uno o l’altro

Scegli portierato se:

Scegli vigilanza se:

Soluzione mista (più comune): portierato diurno + ronda di vigilanza notturna. Vigil Pro offre entrambi i servizi nello stesso contratto.

Capire quale serve al tuo edificio

40 operatori formati CCNL, attivi in 12 province della Lombardia. Preventivo in 24h.

Richiedi preventivo 📚 Domande correlate A cura del team Vigil Pro Security · Sede a Milano · Operativi in tutta la Lombardia · Per informazioni tariffarie e operative aggiornate, consulta sempre il form contatti o chiamaci al 02 8219 7131.

Quando il portierato non basta più: i segnali che indicano il passaggio alla vigilanza

Conoscere la differenza tra portierato e vigilanza serve a poco se non si riconosce il momento in cui un servizio fiduciario non è più sufficiente. Il confine non è il tipo di edificio, ma il livello di rischio reale: un portiere svolge accoglienza, gestione accessi e custodia, ma non è chiamato a presidiare attivamente né a intervenire su un tentativo di intrusione. Quando emergono segnali concreti di esposizione, insistere sul solo portierato significa lasciare scoperta proprio la fase critica.

Ecco i cinque segnali che indicano la necessità di passare (o affiancare) un servizio di vigilanza:

  • Episodi ripetuti: furti, intrusioni o danneggiamenti negli ultimi 12 mesi, anche solo tentati.
  • Fasce orarie scoperte: ore notturne, weekend o chiusure in cui nessuno presidia gli ingressi.
  • Valori o flussi sensibili: contante, merce, magazzini o aree con accesso di estranei non controllabile a vista.
  • Necessità di intervento: serve qualcuno che verifichi un allarme o gestisca un accesso negato, non solo che lo registri.
  • Richieste assicurative: la polizza chiede misure di sicurezza attiva per mantenere o rinnovare la copertura.

La soluzione spesso non è sostituire, ma stratificare: portierato fiduciario di giorno per l'accoglienza, vigilanza non armata nelle fasce critiche, con servizio armato attivabile tramite istituti partner autorizzati ai sensi dell'art. 134 TULPS dove il rischio lo richiede. Un sopralluogo gratuito entro 24/48h permette di mappare i segnali sul tuo sito e dimensionare il servizio corretto, partendo da 16,00 €/h.

Cosa si intende per servizi di portierato?

Un servizio di portierato copre quello che succede all'ingresso di un edificio e nelle sue parti comuni. Le mansioni si mettono per iscritto prima di iniziare, così operatore e cliente sanno cosa aspettarsi. Di solito comprendono:

  • Accoglienza: ricevere residenti, dipendenti, ospiti e clienti, indicare dove andare, avvisare la persona attesa.
  • Controllo accessi: identificare visitatori, fornitori e manutentori, verificare che siano attesi, registrare ingressi e uscite, consegnare e ritirare badge o pass.
  • Posta, raccomandate e pacchi: ritiro dai corrieri, custodia temporanea e consegna ai destinatari.
  • Chiavi e aperture: custodia e consegna delle chiavi, apertura e chiusura di portoni, cancelli, garage e locali comuni negli orari stabiliti.
  • Sorveglianza delle parti comuni: giri di controllo in androni, cortili, box e locali tecnici; controllo di porte, luci, citofoni e dei monitor delle telecamere, dove ci sono.
  • Segnalazioni: guasti, perdite, danni o presenze sospette comunicati subito all'amministratore o al referente; in emergenza, chiamata ai soccorsi o alle forze dell'ordine.
  • Registro di servizio: ogni turno annota accessi, consegne e anomalie, e il cliente può consultarlo.

Cosa il portierato non comprende: non è un servizio armato e non ha compiti di polizia. Se c'è un problema, l'addetto avvisa chi di dovere e chiama i soccorsi o le forze dell'ordine. Le pulizie non compaiono tra le attività della sezione servizi fiduciari del contratto nazionale della vigilanza privata e dei servizi fiduciari, e di norma non fanno parte del portierato affidato a un'azienda. Per il portiere assunto dal condominio fanno parte dei compiti solo se il suo profilo le prevede.

Anche i giudici tengono separati i due servizi. Per il Consiglio di Stato (sez. IV, sentenza n. 3898 del 2016) la vigilanza serve a salvaguardare i beni, mentre il portierato riguarda l'uso ordinato dell'immobile, compreso il controllo di chi entra.

Quando lo scopo principale è sorvegliare un sito, con ronde e controllo di allarmi e telecamere anche di notte, si parla di guardiania: la differenza tra guardiania e portierato è spiegata nella pagina dedicata.

Portiere condominiale o portierato in appalto: che differenza c'è?

Il portiere condominiale è un dipendente del condominio. Il suo contratto è il CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati, firmato da Confedilizia e dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs (ultimo rinnovo il 30 ottobre 2025, in vigore fino al 31 ottobre 2028). Nel profilo A il contratto inquadra i portieri tra i «lavoratori addetti alla vigilanza, custodia, pulizia e mansioni accessorie degli stabili»: per questo si parla anche di portiere addetto alla vigilanza. In questo caso vigilanza vuol dire sorvegliare con attenzione lo stabile durante l'orario di lavoro, non svolgere un servizio di vigilanza privata.

I compiti di base previsti dal contratto sono la vigilanza dello stabile, la distribuzione della posta ordinaria, il cambio delle lampadine e le piccole riparazioni che non richiedono una qualifica, la sorveglianza di citofono e ascensore. Il portiere che abita nell'alloggio di servizio ha anche la custodia dello stabile. A seconda del profilo può occuparsi delle pulizie delle parti comuni e, se gli vengono affidati, del ritiro di pacchi e raccomandate e della consegna delle chiavi. Il portiere con alloggio ha un orario di 48 ore settimanali, di norma distribuite su sei giorni: il condominio fissa l'orario giornaliero dentro la fascia dalle 7 alle 20 dei giorni non festivi, che gli accordi territoriali possono allargare. Per il codice civile (art. 1117) la portineria e l'alloggio del portiere sono parti comuni dell'edificio, salvo che il titolo disponga diversamente.

Il portierato affidato a un'azienda (in appalto) risponde in gran parte agli stessi bisogni (ingresso presidiato, posta e pacchi, controllo di chi entra) con una formula diversa: il condominio non assume nessuno e paga un servizio.

 Portiere assunto dal condominioPortierato affidato a un'azienda
Chi è il datore di lavoroIl condominioL'azienda che fornisce il servizio
Contratto del lavoratoreCCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricatiIl CCNL applicato dall'azienda, per esempio quello della vigilanza privata e servizi fiduciari (sezione servizi fiduciari), che comprende il portierato
Come si pagaStipendio, contributi, TFR e ogni altro costo del lavoroFattura del fornitore, calcolata a ore
Ferie, malattie, sostituzioniLe organizza e le paga il condominioLe organizza il fornitore
OrariQuelli del contratto di lavoro del portiereScelti dal cliente: mezza giornata, giornata intera, sera, notte, weekend
AlloggioPossibile (portiere con alloggio di servizio)No
PulizieSolo se previste dal profilo del portiereDi norma non comprese
Se si vuole cambiareValgono le regole del lavoro dipendenteValgono le clausole di recesso del contratto di servizio

Per stabili residenziali di tutta la regione, orari e mansioni tipiche sono nella pagina sul portierato per condomini in Lombardia.

Portierato aziendale e reception

In un'azienda o in un palazzo di uffici il portierato coincide spesso con la reception: l'operatore è la prima persona che incontra chi entra e, secondo le regole dell'azienda, decide chi può passare. La sezione servizi fiduciari del contratto nazionale della vigilanza privata e dei servizi fiduciari comprende entrambe le attività: il portierato, compreso il controllo degli accessi e del flusso di persone e merci, e la reception con il front desk.

Le mansioni tipiche in azienda:

  • registrazione di visitatori e fornitori, rilascio e ritiro di badge o pass, avviso al referente interno;
  • gestione dei corrieri e della merce in arrivo, smistamento della posta;
  • centralino e prime informazioni, prenotazione delle sale riunioni dove richiesto;
  • apertura e chiusura della sede, giro di controllo a fine giornata su porte, finestre e luci;
  • nei centri direzionali con più aziende, coordinamento con chi gestisce l'edificio.

Il registro dei visitatori contiene dati personali. Il GDPR chiede di raccogliere solo i dati necessari, di informare chi entra e di conservarli per il tempo che serve allo scopo, non di più. Per approfondire: servizio di receptionist e front desk e controllo accessi aziendale.

Quanto costa un servizio di portierato?

Il portierato si paga a ore. Con Vigil Pro parte da 16,00 €/h, come la vigilanza non armata. Il costo finale dipende da quattro cose:

  • Quante ore e in quali giorni: 8 ore dal lunedì al venerdì sono circa 173 ore al mese; un presidio 24 ore su 24 ne conta circa 730.
  • La fascia oraria: notte, domeniche e festivi hanno le maggiorazioni previste dal CCNL, che nel preventivo sono indicate fascia per fascia.
  • Le mansioni: reception con una lingua straniera, gestione di badge e software, addetto formato per l'antincendio o il primo soccorso.
  • Le postazioni: un solo ingresso oppure più varchi da coprire nello stesso momento.

Per stimare il budget basta moltiplicare le ore del mese per la tariffa di ogni fascia. Un preventivo serio indica il contratto applicato agli operatori, la tariffa per fascia oraria e chi copre ferie e malattie.

Per stabili e sedi di Milano, con orari tipici e ore al mese, c'è la pagina sui costi del portierato a Milano.

Come si attiva un servizio di portierato

  1. Richiesta: compili il modulo o chiami il numero 02 8219 7131.
  2. Sopralluogo gratuito entro 24/48 ore: guardiamo ingressi, flussi, orari di punta, chiavi e impianti.
  3. Preventivo entro 24 ore, con il mansionario scritto: chi può entrare, chi autorizza, dove vanno i pacchi, chi chiamare e cosa fare in caso di guasto o emergenza.
  4. Decisione: in condominio decide l'assemblea e l'amministratore esegue la delibera firmando il contratto; in azienda si firma un contratto di servizio con il referente di sede.
  5. Attivazione in 24-72 ore: l'operatore in divisa prende servizio con le consegne scritte e il registro.
  6. Primo controllo: dopo le prime settimane si rivedono orari e mansioni sui flussi reali, per non pagare ore che non servono.

Vigil Pro è un'azienda di vigilanza privata con sede a Milano e operatori in loco nelle 12 province lombarde: 40 operatori, più di 200 clienti ricorrenti e oltre 350.000 ore di servizio. Richiedi un preventivo gratuito o chiama il 02 8219 7131.

Domande frequenti

Un portiere può intervenire in caso di intrusione come un vigilante?
No. Il portiere svolge un servizio fiduciario di accoglienza, gestione accessi e custodia, ma non ha il compito di presidio attivo né di intervento su un tentativo di intrusione. La verifica attiva, il controllo accessi rigoroso e la risposta a un allarme rientrano invece nei compiti della vigilanza non armata. Per questo, dove il rischio è concreto, i due servizi si affiancano anziché sostituirsi.
Come capisco se al mio edificio serve portierato o vigilanza?
Conta il livello di rischio reale, non il tipo di immobile. Se hai avuto episodi anche solo tentati negli ultimi 12 mesi, fasce orarie scoperte o valori sensibili da proteggere, il solo portierato non è più sufficiente. Un sopralluogo gratuito entro 24/48h consente di valutare i segnali specifici del tuo sito e indicare se serve portierato, vigilanza non armata o una combinazione delle due.
Si può passare dal portierato alla vigilanza senza cambiare fornitore?
Sì. Con un unico interlocutore è possibile integrare gradualmente la vigilanza non armata sul servizio fiduciario esistente, ad esempio aggiungendo ronde notturne o presidio nelle fasce scoperte. Quando il rischio richiede personale armato, il servizio viene erogato tramite istituti partner autorizzati ai sensi dell'art. 134 TULPS: per il cliente resta un servizio unico e coordinato, dimensionato sul rischio effettivo a partire da 16,00 €/h.
Che lavoro è il portierato?
È il lavoro di chi presidia l'ingresso di un edificio: accoglie residenti, dipendenti e visitatori, controlla chi entra, gestisce posta, pacchi e chiavi, sorveglia le parti comuni e segnala guasti o anomalie. Lo svolge un portiere assunto dal condominio oppure un operatore in divisa di un'azienda di servizi fiduciari, negli orari decisi dal cliente.
Cosa fa un addetto al portierato?
Durante il turno identifica e registra visitatori e fornitori, consegna badge o pass, riceve corrieri e raccomandate, custodisce e consegna le chiavi, apre e chiude portoni e locali e fa giri di controllo nelle parti comuni. Annota tutto nel registro di servizio e, se nota un problema, avvisa l'amministratore o il referente e chiama i soccorsi quando serve.
Quali sono le mansioni del portiere?
Il contratto nazionale dei portieri prevede la vigilanza dello stabile durante l'orario di lavoro, la distribuzione della posta ordinaria, il cambio delle lampadine, le piccole riparazioni e la sorveglianza di citofono e ascensore. Con l'alloggio di servizio si aggiunge la custodia dello stabile. Se il profilo le prevede, anche le pulizie delle parti comuni; se gli vengono affidati, il ritiro di pacchi e raccomandate e la consegna delle chiavi.
Quanto costa un servizio di portierato?
Si paga a ore. Con Vigil Pro il portierato parte da 16,00 €/h; notte, domeniche e festivi hanno le maggiorazioni del CCNL, indicate fascia per fascia nel preventivo. Il costo mensile dipende dalle ore coperte: 8 ore dal lunedì al venerdì sono circa 173 ore al mese. Il sopralluogo è gratuito, entro 24/48 ore, e il preventivo arriva entro 24 ore.
Cosa vuol dire portiere addetto alla vigilanza?
L'espressione richiama il contratto nazionale dei portieri, che nel profilo A li inquadra tra i «lavoratori addetti alla vigilanza, custodia, pulizia e mansioni accessorie degli stabili». Qui vigilanza significa sorvegliare con attenzione lo stabile durante l'orario di lavoro. Non è il servizio di vigilanza privata svolto da un'azienda del settore: se nota un problema, il portiere avvisa l'amministratore e chiama i soccorsi.
Giuseppe Nesca, fondatore di Vigil Pro Security
Contenuto a cura di Giuseppe Nesca · Fondatore, Vigil Pro Security
Segue clienti e servizi di vigilanza privata a Milano e in Lombardia. Contenuto verificato dal team operativo · Aggiornato ad agosto 2026

Pronto a delegare la sicurezza della tua attività?

Sopralluogo gratuito entro 24/48h in tutta la Lombardia · preventivo personalizzato · attivazione 24–72 ore.

Chiama ora02 8219 7131 · sopralluogo 24/48h