Le tariffe della vigilanza privata sono uno dei pochi ambiti in cui il prezzo di listino dice quasi niente. La base è chiara — si parte da 16,00 €/h per il servizio non armato — ma il numero che arriva in fondo al preventivo dipende da fasce orarie, monte ore, numero di postazioni e mansioni concordate. In questa guida mettiamo in fila le tariffe della vigilanza privata nel 2026 in Lombardia: quanto costa ogni tipo di servizio, cosa fa salire il prezzo e come si legge un preventivo per capire se è solido o gonfiato.
La tariffa oraria: cosa c’è dentro
Quando si legge «16,00 €/h» si sta guardando un prezzo che comprende molto più della retribuzione dell’operatore. Dentro ci sono la retribuzione lorda secondo il CCNL Vigilanza Privata, i contributi e gli oneri, la formazione, la dotazione e la divisa, la copertura assicurativa, la quota di gestione della centrale operativa e la struttura che organizza turni e sostituzioni.
È il motivo per cui le offerte sensibilmente sotto quella soglia meritano una domanda: se il costo del lavoro applicato correttamente non lascia margine sotto una certa cifra, il risparmio proposto sta uscendo da qualche parte — inquadramenti impropri, coperture assicurative ridotte, personale senza continuità. Su un servizio che deve reggere per anni è un problema che si presenta sempre.
Le tariffe per tipo di servizio
| Servizio | Fascia | Tariffa oraria indicativa |
|---|---|---|
| Presidio non armato | diurno | da 16,00 €/h |
| Presidio non armato | notturno | 18 – 21 €/h |
| Presidio non armato | festivo | 19 – 22 €/h |
| Reception e controllo accessi | diurno | 16 – 19 €/h |
| Presidio antitaccheggio | orario apertura | 17 – 20 €/h |
| Presidio armato | diurno | 23 – 25 €/h |
| Presidio armato | notturno | 25 – 28 €/h |
Le ronde ispettive e l’intervento su allarme seguono invece una logica diversa, perché il costo dell’uscita si ripartisce tra i clienti serviti sulla stessa rotta: si ragiona a passaggio o a canone, non a ora piena.
Dalla tariffa al canone mensile
È il passaggio che interessa davvero chi deve mettere una cifra a budget. Ecco le configurazioni più richieste, con importi indicativi da confermare in sopralluogo.
| Configurazione | Copertura | Canone mensile indicativo |
|---|---|---|
| Passaggi ispettivi per abitazione | notturni + intervento | 60 – 180 € |
| Ronde per condominio | serali, aree comuni | 250 – 600 € |
| Ronde notturne aziendali | 2 passaggi/notte, 7 giorni | 450 – 850 € |
| Presidio in fascia critica | 4 h/giorno, lun-sab | 1.700 – 2.100 € |
| Reception aziendale | 08:00 – 17:00, lun-ven | 3.100 – 3.700 € |
| Presidio notturno fisso | 22:00 – 06:00, 7 giorni | 3.900 – 4.600 € |
Il salto tra le prime righe e le ultime non è un ricarico: è la differenza tra un servizio a passaggio, dove il costo dell’uscita si divide fra più clienti della stessa zona, e un servizio a presenza, dove si pagano tutte le ore in cui una persona è lì. Chi ha bisogno di una presenza continuativa trova i riferimenti nella pagina sul piantonamento fisso H24.
Le variabili che spostano il prezzo
La fascia oraria è la voce più pesante: le maggiorazioni notturne e festive previste dal contratto possono alzare il canone del 20-30% a parità di ore.
La continuità lavora al contrario: un servizio programmato tutto l’anno permette di costruire la turnazione e abbassa la tariffa media, mentre le richieste spot con preavviso corto costano di più.
Il numero di postazioni incide solo se richiedono presenza contemporanea: due varchi coperti in sequenza dallo stesso operatore non raddoppiano il costo, due varchi presidiati insieme sì.
La distanza e la densità della zona pesano nei servizi a passaggio: un sito isolato costa più di uno inserito in un’area già servita da altre uscite.
Le mansioni accessorie — gestione posta, apertura locali tecnici, piccole segnalazioni — vanno messe per iscritto, altrimenti diventano richieste informali mai quantificate.
Come si legge un preventivo
Quattro controlli, nell’ordine. Primo: il monte ore, perché senza quello due prezzi non sono confrontabili. Secondo: la tariffa delle ore extra, che deve essere dichiarata e non trattata a posteriori. Terzo: chi gestisce le sostituzioni, e la risposta corretta è la centrale operativa con una turnazione già organizzata. Quarto: cosa si riceve dopo il servizio, cioè rapporti con orari, punti controllati e anomalie.
Un quinto controllo, meno ovvio, riguarda la proporzione: un preventivo che propone un presidio armato per un magazzino di materiale edile o una copertura H24 per un ufficio che chiude alle 18 non è un preventivo caro, è un preventivo che non ha capito il rischio. Il confronto tra i livelli di servizio è nella guida sulla vigilanza non armata.
Sui tempi: il sopralluogo avviene di norma entro 24 ore dalla richiesta e l’attivazione richiede tipicamente tra 24 e 72 ore, in base alla complessità del sito. Sono tempi indicativi, confermati nel preventivo. Per la logica completa di scomposizione dei costi resta il riferimento la guida su quanto costa un vigilante privato.
Vuoi una tariffa calcolata sul tuo caso?
Richiedi un sopralluogo gratuito dalla pagina vigilanza privata in Lombardia oppure chiama il 02 8219 7131: partiamo dalle fasce che ti servono davvero e mettiamo le ore nero su bianco.
Domande frequenti
Quali sono le tariffe della vigilanza privata nel 2026?
Il servizio non armato parte da 16,00 €/h in fascia diurna, sale indicativamente a 18-21 €/h in notturno e a 19-22 €/h nei festivi. Il presidio armato si colloca tra 23 e 25 €/h di giorno e tra 25 e 28 €/h di notte. Ronde e intervento su allarme seguono una logica a canone, non a ora piena.
Perché alcune offerte costano molto meno?
Perché sotto una certa soglia il costo del lavoro applicato correttamente non lascia margine. Il risparmio proposto esce quindi da qualche parte: inquadramenti impropri, coperture assicurative ridotte, personale senza continuità. Su un servizio destinato a durare anni è un problema che si presenta sempre.
Quanto costa al mese la vigilanza per un’azienda?
Le ronde notturne con due passaggi costano indicativamente tra 450 e 850 euro al mese, una reception dalle 8 alle 17 dal lunedì al venerdì tra 3.100 e 3.700 euro, un presidio notturno fisso tra 3.900 e 4.600 euro. Per un condominio le ronde serali vanno da 250 a 600 euro mensili.
Come si confrontano due preventivi?
Guardando il monte ore prima del prezzo, la tariffa dichiarata per le ore extra, chi gestisce le sostituzioni e cosa si riceve come rendicontazione. Vale anche un controllo di proporzione: una copertura sovradimensionata rispetto al rischio reale non è un preventivo caro, è un preventivo mal impostato.
A cura di Giuseppe Nesca · Reparto Commerciale, Vigil Pro Security

