Vigilanza notturna per aziende: costi e orari 2026

Vigilanza notturna per aziende in Lombardia: fascia 22-06, costi da 16 €/h, maggiorazioni CCNL, ronde o presidio fisso. Guida pratica 2026 ☎ 02 8219 7131.

La fascia notturna nella vigilanza privata va dalle 22:00 alle 6:00: otto ore in cui capannoni, magazzini e cantieri restano vuoti e diventano il bersaglio preferito di furti, intrusioni e danneggiamenti. Non è una percezione: secondo le elaborazioni del nostro Osservatorio sulla sicurezza in Lombardia, a Milano si denunciano in media circa 618 reati al giorno, e i furti di rame e attrezzature nei cantieri sono in forte crescita, con stime di settore che indicano un +35% nel 2025. Per un’azienda lombarda il costo di partenza di un operatore fiduciario è di 16,00 €/ora sulla tariffa base diurna, a cui in orario notturno si aggiungono le maggiorazioni previste dal CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. In questa guida vediamo quanto costa davvero proteggere un’azienda di notte nel 2026, come funzionano gli orari e le maggiorazioni, e quale formula conviene tra ronde, presidio fisso e servizio combinato con teleallarme.

Perché la notte è il momento più critico per le aziende

Chi lavora sul territorio lo sa: la maggior parte delle intrusioni ai danni di aziende avviene quando l’attività è chiusa, e la finestra tra le 22 e le 6 è quella in cui i malintenzionati hanno più tempo a disposizione. Un furto di rame in un cantiere, un carico sparito da un piazzale logistico o un capannone svuotato nel weekend non sono solo un danno economico diretto: fermano la produzione, fanno saltare le consegne e fanno salire il premio assicurativo l’anno successivo.

Le zone industriali lombarde sono particolarmente esposte proprio perché di notte si svuotano. Pensiamo ai poli logistici lungo la A7, la A1 e la BreBeMi — Lacchiarella, Melzo, Truccazzano — alle aree produttive di Agrate Brianza e Arluno, o ai comparti industriali milanesi come viale Sarca e la zona di Segrate–Peschiera Borromeo: aree con capannoni affiancati, scarso passaggio dopo le 20 e vie di fuga rapide verso tangenziali e autostrade. È esattamente il contesto in cui un servizio di vigilanza notturna in Lombardia fa la differenza tra un tentativo sventato e una denuncia il mattino dopo.

Orari della vigilanza notturna: come funziona la fascia 22-06

Per il CCNL di settore il lavoro notturno è quello prestato nella fascia che va dalle 22:00 alle 6:00. Questo ha due conseguenze pratiche per chi acquista il servizio:

  • Il turno notturno standard copre 8 ore (22:00–6:00), che coincidono con l’orario di chiusura della maggior parte delle aziende. Molti clienti però chiedono coperture “allargate”, ad esempio 20:00–7:00, per coprire anche l’uscita dell’ultimo turno e l’arrivo dei primi mezzi del mattino: in quel caso solo le ore ricadenti nella fascia 22-06 sono soggette a maggiorazione notturna.
  • Le ore notturne costano di più di quelle diurne, perché all’operatore spetta una maggiorazione contrattuale. È un costo che un preventivo serio deve esplicitare voce per voce, non nascondere in una tariffa “tutto compreso” che poi non torna.

Le maggiorazioni: cosa dice il CCNL

Il CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari prevede maggiorazioni specifiche per il lavoro notturno, per quello festivo e per le combinazioni notturno-festivo (la classica notte di Ferragosto o di Capodanno). Le percentuali esatte dipendono dal contratto applicato, dal livello di inquadramento dell’operatore e dal tipo di turno: per questo non ha senso pubblicare un numero unico valido per tutti. La regola pratica è semplice: un’ora notturna costa più di un’ora diurna, e un’ora notturna festiva costa più di entrambe. Nel preventivo che consegniamo ai clienti la maggiorazione è sempre calcolata sulle ore effettive del piano di servizio, così l’azienda sa in anticipo quanto spende per ogni notte dell’anno, festivi inclusi.

Quanto costa la vigilanza notturna per un’azienda nel 2026

Partiamo dal dato certo: la tariffa base di un operatore fiduciario parte da 16,00 €/ora in orario diurno feriale. Sulle ore notturne si applicano le maggiorazioni CCNL viste sopra. Da lì, il costo finale dipende dalla formula scelta. Ecco un quadro indicativo:

Formula di servizioCome funzionaCosto indicativo 2026
Presidio fisso notturnoOperatore presente in azienda per tutto il turno 22-06, con giri di controllo interni e gestione accessiDa 16,00 €/h: un turno di 8 ore (22-06) parte da 128 € a notte di sola tariffa base, a cui si aggiungono le maggiorazioni notturne CCNL quantificate nel preventivo
Ronde / ispezioni notturnePassaggi programmati o randomizzati sul sito (esterno e, dove previsto, interno), con report di ogni giroCosto per singolo passaggio, in funzione di frequenza, durata e zona; con 2-4 passaggi a notte la spesa è tipicamente una frazione del presidio fisso
Combinato teleallarme + interventoImpianto di allarme collegato, verifica da remoto e uscita dell’operatore solo in caso di segnalazioneCanone mensile contenuto + costo a intervento; la soluzione più economica per siti a rischio medio-basso
Vigilanza armataServizio svolto da guardie giurate, per i contesti che richiedono la presenza armata; Vigil Pro lo attiva e lo integra nel piano di sicurezzaIndicativamente 23-28 €/h, più maggiorazioni notturne

Sono valori indicativi: il preventivo reale si fa dopo un sopralluogo (che organizziamo tipicamente entro 24 ore), perché un capannone da 2.000 mq con un solo accesso carraio non ha lo stesso profilo di rischio di un polo logistico da 40.000 mq con dieci baie di carico. Per un quadro completo su tariffe e voci di costo del settore, abbiamo pubblicato una guida dedicata a quanto costa un vigilante privato.

Ronde, presidio fisso o combinato con teleallarme: quale scegliere

Presidio fisso notturno: la protezione più completa

L’operatore è fisicamente sul posto per tutto il turno: controlla gli accessi, esegue giri interni documentati, verifica porte, recinzioni e impianti, ed è il primo a intervenire su qualsiasi anomalia — dall’intrusione al principio d’incendio alla perdita d’acqua che allagherebbe il magazzino entro il mattino. È la scelta giusta quando il sito ha merce di valore facilmente rivendibile (elettronica, farmaci, metalli), movimentazione notturna di mezzi, oppure quando l’assicurazione richiede una presenza continuativa. Il costo è il più alto delle tre formule, ma è anche quello che riduce al minimo i tempi di reazione: l’operatore è già lì.

Ronde notturne: deterrenza a costo controllato

Le ispezioni programmate — meglio se a orari randomizzati, per non essere prevedibili — sono la formula più diffusa tra le PMI. L’operatore raggiunge il sito più volte per notte, esegue un giro perimetrale e interno secondo la checklist concordata e rilascia un report con orario, esito e foto delle eventuali anomalie. Funzionano bene su capannoni e piazzali dove il rischio principale è il furto opportunistico: la presenza visibile e irregolare di un operatore in divisa sposta l’attenzione dei malintenzionati verso obiettivi meno protetti. Il limite è fisiologico: tra un passaggio e l’altro il sito resta scoperto.

Combinato teleallarme + pronto intervento: il miglior rapporto costo/copertura

La terza via unisce tecnologia e presenza umana: l’impianto di allarme (volumetrici, contatti, videoanalisi) è collegato e verificato da remoto; quando scatta una segnalazione, viene filtrata — per escludere i falsi allarmi da animali, vento o sensori sporchi — e in caso di allarme reale parte l’uscita dell’operatore sul posto. Rispetto al solo allarme “che suona e basta”, la differenza è che qualcuno arriva davvero. Rispetto al presidio fisso, il risparmio è notevole. È la soluzione che consigliamo più spesso ad aziende con rischio medio: uffici con annesso magazzino, showroom, laboratori artigiani, siti già videosorvegliati.

Molti clienti combinano le formule: teleallarme tutte le notti, ronde rinforzate nei weekend e presidio fisso solo nei periodi critici — chiusura estiva, festività, giacenze straordinarie di merce.

Vigilanza notturna per settore: logistica, cantieri, capannoni

Logistica e magazzini

I poli logistici sono operativi anche di notte, e proprio per questo vulnerabili: mezzi in ingresso e uscita, autisti esterni, baie aperte. Qui il servizio notturno tipico unisce presidio all’accesso carraio (verifica documenti e sigilli, registro digitale degli ingressi) e giri periodici sui piazzali. Nei comprensori come Lacchiarella, Melzo o Somaglia il furto su mezzo in sosta è il rischio numero uno: un piazzale presidiato è un piazzale che i basisti scartano in fase di sopralluogo.

Cantieri edili

Il cantiere di notte è un deposito a cielo aperto: rame, gasolio, utensili, mini-escavatori. I furti si concentrano nelle prime settimane (materiali a terra) e nelle fasi impiantistiche (cavi e quadri), e le stime di settore indicano una crescita del fenomeno intorno al +35% nel 2025. Per i cantieri la formula più efficace è quasi sempre il combinato: torri faro con videoanalisi più uscite su allarme, con presidio fisso limitato alle fasi di massima esposizione. Ne parliamo in dettaglio nella pagina dedicata alla vigilanza per cantieri edili in Lombardia.

Capannoni industriali e PMI

Il capannone della PMI manifatturiera è il caso classico da ronde notturne: rischio concentrato su effrazione portoni e furto di attrezzature, budget di sicurezza limitato. Due o tre passaggi a notte a orari variabili, più il collegamento dell’allarme esistente, coprono la maggior parte dei profili di rischio con una spesa mensile sostenibile. Se l’azienda cresce o cambia il contenuto del magazzino, il piano si scala verso il presidio senza rifare tutto da capo.

Esempio pratico: azienda logistica nell’hinterland milanese

Un caso tipico dal nostro lavoro quotidiano: azienda di distribuzione con capannone e piazzale nella zona industriale di Peschiera Borromeo, chiusura alle 19, primi arrivi alle 5:30. Il piano di servizio prevede: teleallarme collegato dalle 19:00, tre ronde per notte a orari randomizzati tra le 22 e le 5, presidio fisso aggiuntivo nelle due settimane di chiusura di agosto e nei ponti. Le ore che cadono nella fascia 22-06 sono conteggiate con la maggiorazione notturna CCNL, esposta riga per riga nel preventivo. Risultato: copertura completa dell’orario di chiusura con un costo mensile molto inferiore a un presidio fisso permanente.

Operiamo con questo modello su Milano e provincia, Monza-Brianza e tutti i capoluoghi della regione: trovate il quadro completo dei servizi nella pagina vigilanza privata in Lombardia, e per il capoluogo il dettaglio su vigilanza privata a Milano.

Domande frequenti sulla vigilanza notturna per aziende

Quanto costa una notte di vigilanza per un’azienda?

Dipende dalla formula. Il riferimento di partenza è la tariffa base di 16,00 €/ora dell’operatore fiduciario: un presidio fisso di 8 ore (22-06) parte da 128 € a notte di sola tariffa base, a cui si aggiungono le maggiorazioni notturne CCNL quantificate nel preventivo. Ronde e servizi combinati con teleallarme costano sensibilmente meno perché non richiedono presenza continuativa. Il preventivo puntuale si definisce dopo il sopralluogo.

A quanto ammonta la maggiorazione notturna?

Le maggiorazioni per il lavoro notturno (fascia 22:00-6:00) sono stabilite dal CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari e variano in base al contratto applicato, al livello dell’operatore e al tipo di turno, con maggiorazioni ulteriori se la notte cade in un giorno festivo. Per questo non esiste una percentuale unica valida per tutti: nel preventivo le esponiamo sempre calcolate sulle ore effettive del vostro piano di servizio.

Meglio le ronde notturne o il presidio fisso?

Il presidio fisso offre il livello di protezione più alto perché l’operatore è sempre sul posto, ed è indicato per siti con merce di valore o movimentazione notturna. Le ronde costano meno e funzionano bene come deterrente su capannoni e piazzali a rischio medio. La soluzione con il miglior rapporto costo/copertura per molte PMI è il combinato: teleallarme verificato da remoto più intervento dell’operatore solo su allarme reale.

Serve una guardia giurata armata per la vigilanza notturna?

Nella maggior parte dei contesti aziendali no: il presidio fiduciario, unito a tecnologia e procedure corrette, copre efficacemente rischi come intrusione, furto e danneggiamento. Quando il contesto richiede la presenza armata, il servizio viene svolto da guardie giurate: Vigil Pro lo attiva e lo integra nel piano di sicurezza, con tariffe indicative di 23-28 €/ora.

Volete mettere in sicurezza la vostra azienda nella fascia 22-06? Vigil Pro Security progetta piani di vigilanza notturna in Lombardia su misura: sopralluogo gratuito tipicamente entro 24 ore, preventivo con maggiorazioni CCNL esposte voce per voce e attivazione indicativa in 24-72 ore. Chiamateci al ☎ 02 8219 7131.

A cura di Giuseppe Nesca · Reparto Commerciale, Vigil Pro Security

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