VIGILANZA PRIVATA B2B · LOMBARDIA CCNL Vigilanza Privata·Polizza RCT/RCO 1,5M€·02 8219 7131·info@vigilpro.it
Guida · Locali e discoteche · Milano

Buttafuori e sicurezza per locali e discoteche a Milano

I buttafuori oggi si chiamano addetti ai servizi di controllo (ASC): personale formato, iscritto nell'elenco della Prefettura e senza armi, che presidia ingressi e sala dei locali. A Milano Vigil Pro li mette a disposizione tramite partner autorizzati, su preventivo, e li coordina con i propri operatori in divisa (da 16,00 €/h) per parcheggio, emergenze e presidio notturno.

Sopralluogo gratuito in 24/48h

Lasciaci i tuoi dati: ti richiamiamo con un piano di presidio e un preventivo trasparente, senza impegno.

Chi sono i buttafuori oggi: gli addetti ai servizi di controllo

«Buttafuori» è il nome di tutti i giorni. Dal 2009 la legge ne ha fatto una figura precisa: l'addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, spesso abbreviato in ASC. La base è l'articolo 3, commi 7-13, della legge 15 luglio 2009, n. 94; le regole operative stanno nel decreto del Ministro dell'Interno 6 ottobre 2009, modificato più volte fino al 2016. In sintesi:

  • Elenco in Prefettura. Di regola può fare questo lavoro solo chi è iscritto nell'elenco tenuto dalla Prefettura, che viene revisionato ogni due anni. Le due eccezioni ammesse sono spiegate nelle domande frequenti.
  • Requisiti. Maggiore età, idoneità psico-fisica accertata con visita medica, diploma di scuola media, un corso di formazione organizzato dalle Regioni (norme, antincendio e primo soccorso, rapporto con il pubblico), nessuna misura di prevenzione o DASPO, nessuna denuncia o condanna negli ultimi cinque anni per i reati indicati dal decreto, e un contratto di lavoro.
  • Chi li impiega. Il gestore del locale con personale proprio, oppure un istituto autorizzato ai sensi dell'art. 134 TULPS. Chi se ne avvale deve comunicarlo prima al Prefetto.
  • Dove lavorano. Nei luoghi aperti al pubblico con intrattenimento e spettacolo, nei pubblici esercizi e negli spazi usati temporaneamente per iniziative private dentro luoghi aperti al pubblico.
  • Come si riconoscono. In servizio hanno un documento d'identità e tengono esposto un tesserino giallo con la scritta «Assistenza».

Negli stadi lo steward è un'altra figura, con regole proprie (decreto del Ministro dell'Interno 8 agosto 2007). Per gli eventi, le differenze tra addetti al controllo e vigilanza sono spiegate nella guida steward o guardia giurata: chi serve al tuo evento.

Per accoglienza, code e flussi agli eventi c'è il servizio di steward per eventi e serate a Milano.

Cosa può fare e cosa non può fare un buttafuori

I compiti sono elencati nell'articolo 5 del decreto. Tutto ciò che non è lì, o che richiede poteri di polizia, resta fuori.

MomentoCosa può fareCosa non può fare
Prima dell'aperturaOsservazione sommaria del locale per individuare sostanze illecite, oggetti proibiti o materiale pericoloso; tenere libere le vie di fugaAgire al posto della polizia: deve avvisare subito le Forze di polizia e le autorità competenti
All'ingressoPresidiare gli ingressi e regolare i flussi; verificare il biglietto e, se c'è un'età minima o un biglietto nominativo, il documento; controllo sommario e visivo delle personePerquisire: il controllo previsto è solo visivo e sommario, e la legge non gli attribuisce qualifiche pubbliche
In salaOsservare il rispetto delle regole del locale e delle prescrizioni; concorrere al primo intervento per prevenire o interrompere situazioni pericoloseUsare la forza o altri mezzi di coazione: il primo intervento non li ammette, e va sempre avvisata la polizia
SempreLavorare con documento d'identità e tesserino giallo «Assistenza» espostoPortare armi, oggetti atti a offendere o strumenti di coazione fisica, anche se ha il porto d'armi

Le sanzioni vanno da 1.500 a 5.000 euro per chi svolge il servizio fuori dalle regole e per chi impiega persone non iscritte nell'elenco o non avvisa prima il Prefetto (legge 94/2009, art. 3, comma 13). Vale quindi anche per il gestore, non solo per l'addetto.

Sicurezza per discoteche e locali a Milano: chi fa cosa

Vigil Pro è un'azienda di vigilanza privata e non ha addetti ai servizi di controllo alle dipendenze. Quando un locale li richiede li mettiamo a disposizione tramite partner autorizzati e li coordiniamo con i nostri operatori in divisa, che coprono tutto ciò che non è controllo delle persone. Per il gestore il referente è uno solo.

Ingresso e sala: ASC dei partner

Gli addetti ai servizi di controllo arrivano da partner autorizzati: sono iscritti nell'elenco della Prefettura e lavorano con il tesserino esposto. Con il gestore concordiamo posizioni, orari e numero, e li coordiniamo con il resto della squadra.

Parcheggio e aree di pertinenza

Un operatore sorveglia il parcheggio e le aree esterne del locale: auto dei clienti, mezzi dei fornitori, retro e zona di carico. Dissuade, segnala al referente e, quando serve, chiama le Forze dell'ordine.

Accoglienza e guardaroba

Personale di accoglienza per guardaroba, informazioni e accompagnamento degli ospiti nelle serate private e nelle aree riservate. Il controllo sulle persone resta agli addetti ASC.

Uscite di emergenza e antincendio

Addetti antincendio che conoscono uscite, estintori e piano di emergenza. Nei locali di spettacolo e trattenimento con più di 100 posti la norma chiede l'attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco: mettiamo a disposizione anche addetti antincendio con attestato di idoneità tecnica.

Presidio notturno a locale chiuso

Dopo la chiusura e fino al mattino un operatore resta sul posto a guardia di impianti audio e luci, bar e magazzino, controlla porte e uscite e annota ogni anomalia nel rapporto di turno. È un piantonamento fisso sulle ore scoperte.

Allarme e ronde nelle altre notti

Nelle notti senza presidio fisso: impianto antintrusione e ronde ispettive a orari variabili, con un rapporto a ogni passaggio. In caso di allarme l'intervento arriva in tempi brevi, che dipendono da zona e orario.

Quanti buttafuori servono in una discoteca

Il decreto del 2009 non fissa un rapporto tra addetti e clienti per le discoteche. Il numero si decide sul locale reale, rispettando le prescrizioni date al locale dal Comune e dalle altre autorità. Questi sono i criteri che guardiamo in sopralluogo:

  • Capienza autorizzata e picco di ingresso. Conta il momento in cui entrano tutti, non la media della serata.
  • Ingressi, uscite e piani. Ogni porta aperta al pubblico è una posizione da coprire. Per i concerti di musica popolare contemporanea il decreto chiede almeno un addetto a ogni varco, ingresso, via di esodo e area vietata al pubblico: è un buon punto di partenza anche per un locale.
  • Tipo di serata e di pubblico. Ingresso libero o in lista, età minima, serate con ospiti o con prevendite.
  • Orari critici. Apertura, picco e deflusso: l'ultima ora, con la gente che esce tutta insieme, è spesso la più delicata.
  • Posizioni fuori dalla sala. Parcheggio, retro, guardaroba e privé sono posizioni in più, e spesso non richiedono un ASC ma un operatore.

Il conto giusto separa le figure: ASC dove si controllano le persone, operatori dove si sorvegliano spazi e beni, addetti antincendio dove lo chiede la gestione dell'emergenza. Due locali con la stessa capienza, uno con ingresso unico e l'altro con tre porte su strada, hanno bisogno di squadre diverse.

PosizioneFiguraChi la fornisce
Ingresso, coda, sala, privéAddetto ai servizi di controllo (ASC)Partner autorizzati, coordinati da Vigil Pro
Parcheggio, retro, zona di caricoOperatore in divisaVigil Pro
Guardaroba e accoglienzaPersonale di accoglienzaVigil Pro
Uscite di emergenza e piano di emergenzaAddetto antincendio (con attestato dei Vigili del Fuoco sopra i 100 posti)Vigil Pro
Notte a locale chiusoOperatore in presidio fisso, oppure allarme e rondeVigil Pro

A Milano: cosa si controlla oggi nei locali

Con una circolare ai sindaci del 27 gennaio 2026 la Prefettura di Milano ha chiesto di intensificare i controlli sui locali di intrattenimento e pubblico spettacolo. Le Commissioni comunali di vigilanza, con Forze di polizia e Vigili del fuoco, verificano antincendio, gestione delle emergenze, rispetto della capienza e numero di persone presenti, e anche se le serate in bar e ristoranti rientrano nelle regole del pubblico spettacolo (notizia del Ministero dell'Interno).

Sulla movida c'è poi il protocollo firmato da Prefettura, Comune, altri enti e associazioni dei pubblici esercizi e della vigilanza privata, rinnovato nel novembre 2024: riguarda zone come Darsena e Navigli, Colonne di San Lorenzo, corso Garibaldi e corso Como, NoLo e via Tortona, e dal rinnovo anche Cinque Vie, Gae Aulenti, l'area Ticinese/Tortona e l'area Leonardo da Vinci. Per chi ha un locale lì la sicurezza non finisce alla porta: coda, marciapiede e deflusso fanno parte del servizio da pianificare.

Se il locale è a Milano città o in provincia, il quadro dei nostri servizi sul territorio è nella pagina vigilanza privata a Milano.

Quanto costa la sicurezza di un locale a Milano

Si paga a persona e a ora. I nostri operatori partono da 16,00 €/h più IVA, di giorno e di notte; le maggiorazioni del CCNL per notturno e festivi si applicano secondo la fascia e sono scritte nel preventivo. Gli addetti ai servizi di controllo dei partner e gli addetti antincendio con attestato dei Vigili del Fuoco si quotano a parte.

ServizioTariffaChi lo svolge
Operatore per parcheggio, aree esterne e presidio notturnoda 16,00 €/h + IVAVigil Pro
Accoglienza e guardarobada 16,00 €/h + IVAVigil Pro
Addetto antincendio (locali fino a 100 posti)da 16,00 €/h + IVAVigil Pro
Addetto antincendio con attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco (locali oltre 100 posti)su preventivoVigil Pro
Addetti ai servizi di controllo (ASC)su preventivoPartner autorizzati, coordinati da Vigil Pro
Impianto di allarme e ronde ispettivesu preventivoVigil Pro

Il conto si fa moltiplicando le persone per le ore di servizio. Lo spostano quattro cose: la fascia oraria (notte e festivi pesano di più), il numero di serate, il numero di posizioni da coprire e quante di queste richiedono un ASC. Non pubblichiamo totali a serata perché dipendono proprio da questi fattori: il preventivo arriva entro 24 ore dal sopralluogo ed è scritto voce per voce. Come si compone una tariffa oraria è spiegato in quanto costa un vigilante privato. La tariffa pagata dal locale non va confusa con la paga di chi lavora: se cerchi quanto si guadagna di notte in questo settore, le cifre sono nella guida sullo stipendio nella vigilanza notturna.

Come si attiva il servizio per un locale

  1. Primo contatto. Chiama il 02 8219 7131 o scrivi dal modulo di preventivo: tipo di locale, capienza, serate e orari.
  2. Sopralluogo gratuito entro 24/48 ore, meglio in una sera di apertura: ingressi, uscite, punti ciechi, parcheggio, rapporto con la strada e con i vicini.
  3. Preventivo entro 24 ore, con le figure separate: ASC tramite partner, operatori, accoglienza, addetti antincendio.
  4. Attivazione in 24-72 ore. Per gli ASC la legge chiede una comunicazione preventiva al Prefetto: ci coordiniamo con il partner perché sia fatta prima della serata.
  5. Durante il servizio hai un referente unico e un rapporto scritto della serata con orari, interventi e anomalie: serve quando arriva una contestazione o una richiesta dell'assicurazione.

Se oltre al locale organizzi eventi esterni, concerti o serate in location, la pagina sicurezza eventi spiega come si dimensiona la squadra per un evento.

Quattro errori che costano cari

Mettere alla porta chi non è iscritto

Un amico «grosso» o un dipendente senza iscrizione nell'elenco della Prefettura non è un buttafuori. Fuori dai pochi casi ammessi, la sanzione da 1.500 a 5.000 euro colpisce anche chi lo impiega.

Sottodimensionare l'ingresso

Un addetto solo su due porte non è metà servizio: è un servizio che non tiene, perché nel momento critico deve scegliere quale porta lasciare scoperta.

Chiamare solo per le serate grosse

Il presidio funziona quando la squadra conosce il locale e la clientela abituale. Chi attiva il servizio solo a Capodanno lavora con persone che vedono il locale per la prima volta.

Dimenticare l'esterno e la notte

Parcheggio, retro e ore dopo la chiusura sono le parti che si dimenticano più facilmente nel primo preventivo. Per presidiarle non serve un ASC: basta un operatore.

Folla e notte: dove abbiamo già lavorato

Security Partner Stramilano 2025

Mezza maratona, 10 e 5 chilometri per le vie di Milano, con circa 50.000 partecipanti. Il contratto ci riconosce il titolo di Security Partner della manifestazione.

LacMus Festival, Tremezzina (CO)

Due notti, dalla mezzanotte alle sette, a guardia del palco in allestimento e dell'impianto audio e luci: lo stesso lavoro che serve a un locale dopo la chiusura.

Festa de l'Unità 2026, Monza

Dodici giorni consecutivi di presidio sulle aree più esposte: palco, zona ristoro e depositi, con il calendario rivisto giorno per giorno insieme agli organizzatori.

40 operatori in divisa, oltre 200 clienti ricorrenti, più di 350.000 ore di servizio nelle 12 province lombarde, polizza RCT/RCO da 1,5 milioni di euro e un voto su Google di oltre 4 su 5.

Domande frequenti

Chi sono i buttafuori?
Sono gli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, figura regolata dalla legge 94/2009 e dal decreto del Ministro dell'Interno 6 ottobre 2009. Presidiano ingressi e sala di discoteche, locali e pubblici esercizi con intrattenimento. Devono aver seguito un corso regionale, essere iscritti nell'elenco della Prefettura e lavorare senza armi, con un tesserino giallo «Assistenza» esposto.
Come si chiamano i buttafuori delle discoteche?
Il nome corretto è addetti ai servizi di controllo, spesso abbreviato in ASC. Nel linguaggio comune restano buttafuori, security o addetti alla sicurezza; sul tesserino che portano in servizio c'è scritto «Assistenza». Lo steward degli stadi è un'altra figura, disciplinata da un decreto del 2007, anche se nel parlato i due nomi si confondono spesso.
È possibile fare il buttafuori senza tesserino?
Di regola no: servono l'iscrizione nell'elenco della Prefettura e il tesserino giallo «Assistenza» esposto. Le eccezioni sono due: si può iniziare trenta giorni dopo la domanda, in attesa del Prefetto; e i protocolli d'intesa firmati in Prefettura possono ammettere personale di supporto non iscritto, fino al 25% degli addetti. Fuori da questi casi la sanzione va da 1.500 a 5.000 euro, per chi lavora e per chi lo impiega.
Cosa non può fare un buttafuori?
Non può portare armi, oggetti atti a offendere o strumenti di coazione fisica, nemmeno se ha il porto d'armi. Non ha qualifiche pubbliche: non perquisisce, perché il controllo previsto è solo sommario e visivo, e nel primo intervento non può usare la forza. Se trova sostanze illecite, oggetti proibiti o situazioni pericolose deve avvisare subito le Forze di polizia.
Quanti buttafuori servono per una discoteca?
Il decreto non fissa un rapporto tra addetti e clienti per le discoteche: il numero si decide sul locale, rispettando le prescrizioni date al locale dal Comune e dalle altre autorità. Contano capienza, ingressi e uscite, piani, tipo di serata e orari di picco. Un buon punto di partenza è almeno un addetto per ogni ingresso aperto al pubblico, più le posizioni in sala.
Quanto costa la sicurezza per un locale a Milano?
I nostri operatori per parcheggio, accoglienza e presidio notturno, e gli addetti antincendio nei locali fino a 100 posti, partono da 16,00 €/h più IVA, di giorno e di notte; le maggiorazioni CCNL per notturno e festivi sono indicate nel preventivo. Addetti antincendio con attestato dei Vigili del Fuoco e addetti ai servizi di controllo dei partner si quotano su preventivo, che arriva entro 24 ore dal sopralluogo gratuito.
Vigil Pro è un'agenzia di buttafuori a Milano?
Non in senso stretto: Vigil Pro è un'azienda di vigilanza privata e non ha addetti ai servizi di controllo alle dipendenze. Quando un locale li richiede li mette a disposizione tramite partner autorizzati, con addetti iscritti nell'elenco della Prefettura, e li coordina con i propri operatori in divisa per parcheggio, uscite di emergenza, accoglienza e presidio notturno. Il gestore ha un solo referente.
In quanto tempo si attiva il servizio per un locale?
Il sopralluogo gratuito si fissa entro 24/48 ore dalla richiesta, meglio in una sera di apertura. Il preventivo arriva entro 24 ore e l'attivazione richiede 24-72 ore, in base al numero di persone e di serate da coprire. Per gli addetti ai servizi di controllo va prima fatta la comunicazione al Prefetto: conviene non aspettare l'ultima settimana.

Hai un locale o una discoteca a Milano?

Sopralluogo gratuito entro 24/48 ore, preventivo entro 24 ore con ASC tramite partner, operatori e antincendio separati voce per voce, attivazione in 24-72 ore.

A cura di Giuseppe Nesca, Fondatore di Vigil Pro Security
Ultima revisione: settembre 2026

Pronto a delegare la sicurezza della tua attività?

Sopralluogo gratuito entro 24/48h in tutta la Lombardia · preventivo personalizzato · attivazione 24–72 ore.

Chiama ora02 8219 7131 · sopralluogo 24/48h